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L'opera 254 2011
Nabucco di Verdi acclamato a San Pietroburgo”
“Al comando dell’orchestra dell’opera di Roma c’era Nicola Paszkowski, all’altezza delle aspettative. Muti l’aveva notato già nel 2009, al Festival di Ravenna, e lo aveva invitato a partecipare all’allestimento del “Trovatore”. Il modo di fare di Paszkowski è di un’autorevolezza ipertrofica, e ha una sicurezza, quasi dispotica, che piace anche a Muti, che non è certo un direttore mansueto o privo di conflitti. Paszkowski ha appena iniziato a inserirsi tra le prime file della elite mondiale dei direttori d’orchestra. La sua carriera fino ad oggi si è sviluppata quasi solo entro i confini dell’Italia. Tuttavia, a giudicare dal carisma e dal gesto dotato di una precisione da tiratore scelto, sembra avere davanti a sé un futuro brillante. Non è un caso che Krzysztof Penderecki l’abbia invitato al concerto di apertura del Beethoven Festival a Varsavia.”
RUSSIA OGGI, 4 aprile 2011
, Guljara Sadykh-zade, Infox.ru
 
Ravenna Festival, Trovatore, regia di Cristina Mazzavillani Muti:
”nulla si può dire sul colore morbido e cangiante della bacchetta di Nicola Paszkowski che sulla validissima compagine giovanile della Cherubini crea un clima fascinoso da ballata romantica, dalle sfumate sonorità misteriose degli archi che introducono la scena di Ferrando…alle eleganti arie verdiane di Leonora….La scena del convento è un’altro grande momento nella concertazione vaporosa della Cherubini fino all’intensa aria del quarto atto sospesa nella contemplazione dolorosa di una sottile inquietudine”…
L’Opera, gennaio 2011,  di Claudia Mambelli
“In una ricercata audacia, scenica e sonora, poggiata su un’interpretazione musicale di qualità: serrata e al tempo stesso curata nel dettaglio dei valori ritmici e dei pesi sonori, la direzione di Nicola Paszkowski ha messo in luce le qualità oramai sperimentate dell’Orchestra Giovanile Cherubini, assecondando le sorprendenti voci in scena…” Corriere Romagna, 21/11/10, di Susanna Venturi.
Jesi, Teatro Pergolesi, Trovatore:
“…una compagnia di cantanti molto attenta alle indicazioni registiche ma anche alla felice impostazione verdiana che il direttore Nicola Paszkowski ha dato alla sua interpretazione molto ben coadiuvato dall’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini”… Voce d’Italia, 8/12/10, di Claudio Listanti
“Nicola Paszkowski ha diretto l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini con mano sicura, riuscendo ad amalgamare buca e palcoscenico, (giovani solisti e coro), cosa non facile in questo allestimento. Ha privilegiato tinte forti ma non forzate, riuscendoo a trasmettere il senso di un Verdi romantico e introspettivo, in linea con le scelte registiche, eppure risorgimentale. Molto bello il suono dell’orchestra, pulito e dosato nei volumi.” Jesi, 27/11/10 di Francesco Rapaccioni.

Ferrara, Teatro Comunale, Trovatore:
“Un Trovatore sublime….realizzazione musicale, grazie ad un ispirato Nicola Paszkowski sul podio della Cherubini, con una lettura intimistica della partitura.” La Nuova Ferrara, 10/01/2011 , di Athos Tromboni

 “Musicalmente va riconosciuto come il direttore Nicola Paszkowski  abbia tenuto ben salda la conduzione, dirigendo l’Orchestra Cherubini, compagine in cui si denota una maturità artistica di ottimo livello, dal suono omogeneo, in grado di offrire un tessuto orchestrale costantemente arricchito da colori e sfumature tipicamente verdiane. I tempi sbalzati con cura,serrati e incisivi…” Ferrara, 10/01/2011, di Roberto Rinaldi.

Cosenza, Teatro Rendano, Trovatore:
“Standing ovation per il trovatore…La scrittura verdiana viene rispettata dalla giovane Orchestra Luigi Cherubini diretta dal mago Nicola Paszkowski. Mano sicura e gesto morbido da prestigiatore, è riuscito ad amangamare i giovani solisti ed il coro.”
Cronaca di Cosenza, 13/12/10, di Donatella Chiodo
 
Montepulciano, Don Giovanni, Orchestra Giovanile Italiana:
“Dirige Nicola Paszkowski, maestro preparatore dell’Ogi: a lui il merito primo se questo gruppo di ventenni è diventato in tre mesi un’orchestra, se riesce a sostenere una visione incalzante del titolo, un suono teso, senza cedimenti.”
Classic Voice, febbraio 2008, di Sandro Cappelletto.
 “Nicola Paszkowski tiene con sicurezza e incisività le redini dell’orchestra, conducendo lo spettacolo al cordiale applauso della sala gremita.”
Amadeus, aprile 2008, Francesco Arturo Saponaro.