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Salvatore Salvaggio ha una vocalità tipica del basso buffo. Si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso L’Istituto Musicale Pareggiato “V.Bellini” di Caltanissetta seguito dal soprano Silvana Alessio Martinelli.  Si è perfezionato con il baritono Bruno De Simone. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento tra cui quelli dell’ Accademia Lirica Internazionale di Katia Ricciarelli, studiando inoltre con Paolo Washington e Bonaldo Giaiotti ; l’Accademia Rossiniana di Pesaro seguito da Alberto Zedda e quelli del Maggio Musicale Fiorentino Formazione. Ha studiato anche con il baritono Renato Bruson ed il tenore Luis Alva.

Vincitore di svariati concorsi lirici internazionali, tra cui spicca il XXXIII° Concorso “Toti Dal Monte” di Treviso, la XII^ edizione del Concorso Internazionale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria ed il Premio del Pubblico alla XVI^ ed. del Concorso Lirico Intern. “Rocca delle Macie”(Si).
Ha già nel suo attivo numerosi concerti e recital in tutta Italia, all’estero in particolare a Gent e Liegi in Belgio, Londra e Peterborough, in Grecia a Lamia, in Canada a Montreal e in Germania a Berlino e Wolfsburg, in Russia San Pietroburgo e in Giappone a Tokyo e Nagano.
Debutta a soli 20 anni nel ruolo di Gaspare nella Rita di Donizetti regia di Giovanni Folli, direttore Fabio Pirona. Seguiranno numerosi debutti tra i quali Don Prudenzio nel Viaggio a Reims di Rossini per la regia di Emilio Sagi, direttore Pietro Rizzo al Rossini Opera Festival di Pesaro; Geronimo nel Matrimonio Segreto di Domenico Cimarosa, per la regia di Italo Nunziata direttore Michael Guttler al Teatro La Fenice di Venezia; Don Magnifico nella Cenerentola di Rossini con la regia di Simona Marchini direttore Alessandro Pinzauti al Teatro Verdi di Pisa, Teatro del Giglio di Lucca al Teatro Goldoni di Livorno e al Teatro Comunale di Todi. E’ protagonista nello Scoiattolo in gamba di Nino Rota e nei Cantori di Brema di Gaetano Panariello al Teatro Rendano di Cosenza. Benoit e Alcindoro nella Boheme di Puccini per la regia di Luciano Pavarotti, direttore Janos Acs. Il Sagrestano nella Tosca di Puccini per la regia di Ivan Stefanutti direttore Matteo Salvemini all’Auditorium di Rimini. Dulcamara nell’Elisir d’amore di Donizetti regia di Franco Zappalà direttore Michele De Luca al Teatro F. Zappalà di Palermo. Il Barone di Trombonok nel Viaggio a Reims regia di Rosetta Cucchi, direttore Darrel Ang per la Fondazione A. Toscanini di Parma al Teatro Comunale di Piacenza e, diretto da Aldo Sisillo, al Lugo Opera Festival, al Teatro G. Verdi di Busseto e al Teatro Alfieri di Asti.
E’ stato Don Annibale Pistacchio nel Campanello di Donizetti, regia di Jean Luis Grinda direttore Fabrizio Maria Carminati al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino,dove subito dopo viene richiamato per il ruolo di Don Bartolo nel Barbiere di Siviglia di Rossini per la regia di Damiano Michieletto, direttore Alessandro D’Agostini.
All’estero si distingue alla Minato Mirai Hall di Yokohama, nei ruoli di Geronimo nel Matrimonio Segreto di Cimarosa e Don Bartolo nelle Nozze di Figaro di Mozart per la regia di Michael Hampe direttore Daisuke Murananka.
Ha poi cantato Uberto nella Serva Padrona di Pergolesi al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Plutone nell’Orfeo di Monteverdi all’Ermitage di San Pietroburgo, Nonancourt nel Cappello di Paglia di Firenze al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, e tour di concerti in Giappone a Tokyo e Nagano.
Ha cantato inoltre Don Abbondio nei Promessi Sposi di Pippo Flora e Michele Guardì; Don Pasquale di Donizetti al Teatro Pirandello di Agrigento nel ruolo del titolo e regia, Concerto Lirico Teatro dell’Opera di San Pietroburgo; Concerto “Verdi & Friends” Tsuda Hall di Tokyo e presentazione del  disco “Salvatore Salvaggio The Art of the Basso Buffo” edito dalla AMR Classics ; Apollo e Dafne di Handel nel ruolo del titolo e regia al Mito Opera Festival nella Valle dei Templi di Agrigento.
E’ stato nuovamente Nonancourt nel Cappello di Paglia di Firenze diretto da Sergio Alapont per la regia di Andrea Cigni al Wexford Festival Opera, e al Maggio Musicale Fiorentino diretto da Andrea Battistoni, ottenendo grandi apprezzamenti dalla critica internazionale.
Di nuovo Geronimo nel Matrimonio Segreto di Cimarosa, per la regia di Italo Nunziata direttore Julian Kovatchev al Teatro del Giglio di Lucca e  al Teatro Dante Alighieri di Ravenna; Simone in Gianni Schicchi di Puccini per la regia di R. Catalano e la direzione di Sergio Alapont al Festival Orizzonti di Chiusi; Leporello nel Don Giovanni di Mozart diretto da Massimiliano Caldi al Festival Mozartiana di Danzica.
Ha debuttato Schaunard nella Boheme di Giacomo Puccini al Teatro Vittorio Emanuele di Messina diretto da Marco Alibrando e con la regia di Giorgio Bongiovanni ; Don Pasquale di Gaetano Donizetti nel ruolo del titolo per l’Orchestra ICO Magna Grecia al Teatro Orfeo di Taranto e al Teatro Duni di Matera diretto da Damiano Binetti, regia di Gianmaria Aliverta.
In seguito Benoit e Alcindoro nella Boheme al Teatro dell’Opera di Firenze diretto da Daniel Oren e successivamente da Francesco Ivan Ciampa per la regia di Lorenzo Mariani.
E’ stato Don Magnifico nella Cenerentola di Rossini al Teatro Victoria Eugenia di San Sebastian diretto da Eduardo Portal per la regia di Paolo Panizza e al Teatro Gayarre di Pamplona diretto da Nicola Valentini per la regia di Curro Carreres.
E’ stato nel titolo del ruolo Don Pasquale di Donizetti diretto da Damiano Binetti per la regia di Alena Pešková al Teatro della Filarmonica di Rzeszow  in Polonia dove è tornato per la ripresa nel 2018. Al Teatro Lirico di Cagliari ha interpretato il ruolo di Don Nibbio nell’Ape Musicale diretto da Alessandro Palumbo per la regia di Davide Garattini, e  Don Bartolo nelle Nozze di Figaro di Mozart diretto da Stefano Montanari per la regia di Jonathan Miller.
Di recente ha effettuato una lunga tournée di concerti in Cina e a Malta, è stato inoltre Don Magnifico nella Cenerentola di Rossini diretto da Salvatore Percacciolo e con la regia di P. Panizza al Teatro Politeama Greco di Lecce, al Teatro Nuovo G. Verdi di Brindisi e al Teatro Curci di Barletta.
Al momento è impegnato al Teatro Filarmonico di Verona come Don Pasquale, direttore Alvise Casellati, con la regia di Antonio Albanese ripresa da Roberto Maria Pizzuto.